Tutto quello che è scritto in questa presentazione è vero.
Busiadar è uno spettacolo rivolto a chi dice sempre la verità e a chi mente in continuazione, umanità incerta che non sa dare una risposta al dilemma logico più importante: dov'è la verità, chi mente?
Chi sono i tentatori, chi stringe patti col diavolo nel segno della migliore tradizione letteraria?
Queste domande sono le protagoniste di Busiadar in cui una donna sola, immersa nella palude dei suoi dolori, emerge annaspando, alternando denunce a verità e dolori a menzogne, mostrandoci il suo volto di madre dolente ed insieme di Lucifero, donna e diavolo tentatore.
Una donna sola, sola nel raccontare i dolori del mondo, sola di fronte alla storia, sola nell'essere preveggente, sola nella ricerca della libertà, sola di fronte alle menzogne, sola e folle nell'interpretare Lucifero in tutte le sue trasformazioni, corpo calloso tra dilemmi.
Vorremmo che i sentimenti salissero dal limbo alla corteccia, vorremmo che uscissero dal primitivismo in cui ci siamo lasciati andare, per dare forma a un teatro intimamente connesso al nostro patrimonio genetico e quindi eccezionalmente vero.